Livello A2/B1
Alfonsina Morini Strada al Giro d’Italia 1924
“Il diavolo in gonnella”, scrivono i giornali dell’epoca, in realtà Alfonsina Strada corre con i pantaloni come i ciclisti maschi, ma è una donna, la prima e unica donna a correre il Giro d’Italia tradizionalmente riservato agli uomini.
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Dal sito: https://it.wikipedia.org/wiki/Alfonsina_Strada
Alfonsina Morini nasce nel 1891 a Castelfranco Emilia, vicino a Bologna, in una famiglia poverissima che ha altri 9 figli. La sua vita è molto dura, ma saranno due ruote a cambiarla per sempre. Quando la bambina ha dieci anni il padre porta a casa una bicicletta, e in quella bicicletta vecchia e in cattive condizioni Alfonsina vede la sua libertà. Impara a correre da sola e a quattordici anni comincia a partecipare anche a delle gare, una volta vince anche un maiale vivo.
Agli inizi del ‘900 però una donna ciclista è uno scandalo, anche la famiglia di Alfonsina è contraria, lei allora va a Milano dove sposa il meccanico Luigi Strada, che diventa il suo primo allenatore. Alfonsina partecipa a diverse gare, perfino a Parigi e a San Pietroburgo, ma il suo sogno è il Giro d’Italia. E nel 1924 il sogno diventa realtà. Una donna al Giro? Impensabile! Infatti i giornali cambiano il suo nome in “Alfonsino”. Coraggiosa e determinata, lei supera le difficoltà di un percorso difficilissimo, 3.613 km su strade non asfaltate e con biciclette che pesano 20 chili e non hanno il cambio. Al traguardo, dove il pubblico entusiasta la accoglie con mazzi di fiori, arriva ultima, ma ha vinto tutto: è entrata nella storia del ciclismo e in quella della emancipazione femminile.
Fonti:
Wikiradio, trasmissione del 13 settembre 2019, raccontata da Marco Pastonei
https://www.raiplaysound.it/audio/2019/09/WIKIRADIO—-Alfonsina-Strada–6f76dd39-95c7-449d-b4e8-024623489eb1.html
Simona Baldelli, Alfonsina e la strada, ed. Sellerio 2021
https://sellerio.it/it/catalogo/Alfonsina-Strada/Baldelli/13100
Tutto chiaro?
Gonnella: significa “gonna”, è simbolo della donna con una sfumatura ironica; ruota
gara: competizione;
essere contrario: opporsi, essere di altra opinione;
allenatore: chi prepara gli atleti;
infatti: per questo motivo;
cambio: dispositivo per cambiare velocità;
traguardo: punto di arrivo di una gara.
Parole
Traguardo ha anche il significato di “obiettivo da raggiungere”: Il traguardo dell’atleta è partecipare alle prossime Olimpiadi”
Pensieri
Vai volentieri in bicicletta? Segui le gare di ciclismo?
Secondo te oggi nello sport c’è meno machismo di una volta?